Rilevazione del DNA da specie animali non dichiarate nelle diete commerciali di eliminazione per cani mediante PCR

Christa Horvath-Ungerboeck, Karoline Widmann, Stefanie Handl

Estratto:

Le diete di eliminazione sono il gold standard per la diagnosi delle reazioni avverse al cibo (AFR). È disponibile un’ampia varietà di diete commerciali contenenti proteine ​​idrolizzate o nuovi ingredienti che si dichiarano adatti alle diete di eliminazione.

La contaminazione può essere uno dei fattori che spiegano il fallimento delle prove commerciali di dieta di eliminazione. L’obiettivi è testare diete commerciali etichettate come idonee a diete di eliminazione per cani, per DNA di origine animale diverso da quello dichiarato in etichetta.

Materiali e Metodi: Dodici prodotti alimentari per cani secchi e in scatola commerciali sono stati studiati per il DNA di origine animale (pollo, tacchino, manzo, montone e maiale) utilizzando test PCR.

Risultati: in nove di 10 diete da banco, è stato identificato il DNA di una o più specie animali diverse da quelle dichiarate sull’etichetta. Il DNA più frequentemente rilevato è stato derivato da manzo (n = 8) e maiale (n = 6).

Due diete idrolizzate contenevano solo DNA della fonte animale dichiarata: per la diagnosi di cani con AFR non è possibile raccomandare “diete proteiche singole” da banco o prodotti a base di carne in scatola perché la contaminazione può causare il fallimento della dieta di eliminazione.

RIVISTA: Vet Dermatol. 2017 Aug;28(4):373-e86.

DOI: 10.1111/vde.12431.

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